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Durante tutta la sua storia pluri-millenaria il Mediterraneo ha messo in contatto popoli e civiltà diverse, segnandone l'evoluzione attraverso i secoli. La peculiarità del Mediterraneo non sta solamente nella dolcezza del clima o nella bellezza della vegetazione dei Luoghi che vi si affacciano, ma nel fatto di essere un vero e proprio "mare fra le tante terre" attraverso il quale tradizioni, religioni e culture differenti hanno potuto e possono interagire ed arricchirsi dal attraverso il confronto reciproco; esso è sempre stato una frontiera nell'accezione più positiva del termine, confine proiettato verso l'altro dove la purezza si perde in favore di una contaminazione continua. Nessun impero, neanche quello romano, è mai riuscito a dominare stabilmente questo mare, e nessuna egemonia culturale ha mai caratterizzato la sua storia; anche la grande tradizione greca e latina si è intrecciata fruttuosamente sia con quella ebraica, sia con quella araba ed islamica, generando delle comuni radici storico-culturali che permettono oggi di trattare il Mediterraneo con un'ottica globale ed unitaria che ricomprenda tutte le sue componenti ed il loro essere così strettamente interconnesse.

È solo nell'area mediterranea che si può osservare la compresenza di così tante culture diverse, con tutte le conseguenze che essa porta con sé; il Mediterraneo è sempre stato un "pluri-verso" all'interno del quale le diverse forze che lo animano si sono mescolate fra di loro in un'incessante sovrapposizione i cui segni sono tutt'oggi visibili.

L’obiettivo del sito in costruzione “Civiltà mediterranee” è quello di contribuire a dare strumenti informativi, continui ed aggiornati, sia per un'analisi una prima conoscenza storico-culturale delle matrici comuni accurata, tesa a ricostruire ad evidenziare l'evoluzione delle relazioni intercorse fra sponda Nord e Sud ed in particolare fra Europa e mondo arabo, sia per comprendere i tratti essenziali della costituzione del “pluriverso” Mediterraneo” e capire in che misura essi sono ancora oggi presenti all' interno dell'area e in che misura si possono tenere sempre vivi.

I contenuti del sito riguarderanno l’analisi delle evidenzieranno, in maniera organica, interazioni e scambi reciproci che hanno plasmato la storia delle due Rive unendole (almeno sino al periodo precedente il primo conflitto mondiale) in un profondo legame, rintracciabile nelle molteplici influenze avvenute nei più diversi ambiti, da quello artistico e scientifico, a quello filosofico, a quello economico e dell'organizzazione sociale.

Ma il sito, oltre ad occuparsi della storia e dell’immenso patrimonio culturale ed ambientale del mediterraneo, si interrogherà sul ruolo giocato oggi dal Mediterraneo nello scenario mondiale, per assumere funzioni e ruoli organici e funzionali alla comune difesa dagli effetti della globalizzaione, alla valorizzazione delle relative “identità dei Luoghi”, allo “sviluppo congiunto” o co-sviluppo. Oggi dobbiamo capire, insieme, quale sulla percezione che di esso ne hanno abbiamo, Noi Genti dei i Paesi che ne fanno parte lo delimitano, e non solo questi; su come e su cosa, oggi, il Mediterraneo può ancora essere un "mare fra le terre" dove i diversi popoli possano confrontarsi ed instaurare in forma strutturata un dialogo decentrato, e rapporti culturali,economici e sociali “fra pari”, senza rischiare di perdere le antiche sue connotazioni di caratteristiche di pluralismo e di inclusività.

Si vuole far comprendere, quindi, ad un pubblico vasto Vorremmo capire e socializzare, insieme con le Genti dei Luoghi che ne sentono il bisogno,  (speriamo fatto soprattutto di a partire dai giovani) quali sono stati i principali flussi e riflussi di questo “mare nostro”, le caratteristiche storico-culturali essenziali del “pluriverso Mediterraneo” e cioè che ha consentito, di fatto, l’incontro fra tradizioni differenti, che attraverso scambi reciproci e multi-direzionali hanno dato vita a un dialogo paritario all'interno del quale nessuna forza impone i propri valori alle altre ma, al contrario, tutte sono in grado di ripensarsi autonomamente intrecciandosi fra di loro sulla base di rapporti solidi fatti di reciproci interessi culturali, economici e sociali.

Il sito vuole rendere questo servizio, fidando nell’aiuto delle Genti del Mediterraneo che apprezzano gli “antichi valori”, accumulati in plurimillenari scambi, anche perché vi è và crescendo la consapevolezza comune (a partire da chi lo ha promosso) dei pericoli del grande pericolo che il “pluriverso” Mediterraneo” possa rischiare di essere frantumato da criteri meramente economici che puntano a massificare il mercato, con ciò distruggendo le “identità locali, le culture dei Luoghi. sia da coloro che si ostinano a negare questa comune storia, sia da coloro che vogliono “esportare” ovunque la propria cultura anche a costo di distruggere le altre; la La storia di oggi millenaria delle civiltà Genti mediterranee ci ha già insegnato che chi fa ciò non porta benessere, progresso e pace ma solo miseria e lutti.

E’ solo attraverso la conoscenza ed il rispetto reciproco che si possono costruire una convivenza armoniosa ed un futuro di pace.

È oggi necessario che i Paesi che si affacciano nel mare di mezzo l'Europa riscopra ri-valorizzino le sue proprie radici mediterranee comuni, considerando questo mare come il “grande mare delle opportunità e delle nuove relazioni etiche” per un progresso effettivamente congiunto, fondato sul confronto costruttivo e paritario.