La dieta mediterranea e le abitudini alimentari

Ma sono i dolci a segnare il tempo festivo. Comunque e a costo di grossi sacrifici nelle mense povere non mancava mai il dolce che denotava la festa: a Natale la serie di dolci farciti; a Pasqua le palombelle e l’uovo impanato con pasta dolce o la cassata di ricotta, che nelle famiglie più modeste...
Il pranzo di Natale era accompagnato da un “avantipasto di coniglio”, che altro non è se non il famoso Coniglio all’ampurtuisa, traslitterato per omofonia in “alla Portoghese”. Nello stesso piatto troviamo la preziosa carne di coniglio (quella degli allevamenti iblei è ottima), e le verdure...
Questo piatto accompagna le feste di natale e capodanno a Canicattini, in provincia di Siracusa. Ma col tempo si è imposto nel solo pranzo di natale. Per la verità oggi sono poche le famiglie che lo confezionano, data la sua complessità. Si tratta di un timballo di riso che si può consumare sia...
Chi l’avrebbe detto che questo piatto avesse una storia e origine tanto illustre? Perché si deve sapere che i Romani, grandi golosi e ghiotti di cibi farciti e super conditi, conoscevano e consumavano volentieri il pullus farsilis, l’antenato della nostra gallina farcita, çina.  Questo è il...
Si preparano due dischi di pasta sfoglia e si stirano in modo che uno si più grande dell’altro. Si prepara un sugo di carne bianca, composto di carne tritata, prosciutto crudo, sedano e carota tritati, cipolle a tocchetti, vino cotto (sapa) tre cucchiai, e le spezie (pepe nero, chiodini di garofano...
Impastare la pasta del pane (pasta lievitata) con un po’ di olio d’oliva e tirare due sfoglie a forma di disco.  Il disco inferiore deve essere più grande del superiore (coperchio). Al contempo altre mani impastano a parte della farina con acqua e un pizzico di sale: si stira un disco alto...
L’invito classico del siciliano è: vieni nni mia. Trascorrere la notte di Natale insieme ai familiari, se pone gravi affanni alla massaia, è un ristabilire antichi legami. Appena giunti agli ospiti si offre (si offriva) calia (ceci abbrustoliti), torrone e rosolio o un bicchiere di vino nero. La...
Esiste una serie di cibi che segue ancora oggi l’andamento ciclico delle stagioni e delle feste liturgiche o popolari. La ciclicità è legata ai prodotti disponibili nella stagione o al significato simbolico di taluni cibi e alimenti: tra questi è da porre senz’altro il pane e la plastica effimera...
La penuria di cibo, la carestia (la malannata) sono i tormenti assillanti del contadino e del popolo in genere. Le paure connesse si sono radicate nella cultura popolare al punto da divenire temi mitici. La fame vera o presunta si indicava spesso con espressioni standardizzate e paradigmatiche: per...
L’arrivo del pomodoro dalle Americhe, dopo la scoperta del nuovo mondo, rivoluziona la cucina mediterranea, da occidente a oriente, da nord a sud. Appena introdotto, non fu immediatamente accettato. Solo a partire dai primi dell’Ottocento si impose prima nelle mense dei ricchi, poi in quelle...

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